21.06.2023 - Articolo

Articolo SSPH Journal
La salute degli autisti e delle autiste di autobus nel 2010 e nel 2022

Vuoi sapere come è cambiata la salute degli autisti e delle autiste di autobus negli ultimi anni? Scopri i risultati principali di uno studio che mette a confronto il loro stato di salute e le loro condizioni di lavoro tra il 2010 e il 2022.

 

+ - 1. Qual è l'oggetto di questo studio?
Questo studio verte sulla salute degli autisti e delle autiste di autobus, sulle loro condizioni di lavoro e sulla loro evoluzione tra il 2010 e il 2022.
+ - 2. Perché è stata scelta questa popolazione?
Nel 2019, in uno studio sul cancro ai polmoni in base alle professioni in Svizzera, gli scienziati di Unisanté hanno scoperto che gli autisti e le autiste di autobus muoiono più spesso di questo tumore rispetto ad altre categorie professionali. Un'altra ricerca ha inoltre evidenziato un numero maggiore di suicidi tra i professionisti del trasporto pubblico. Tuttavia, gli scienziati non ne conoscevano il motivo, poiché non erano disponibili informazioni sulle condizioni di lavoro degli autisti e delle autiste di autobus. I rari studi condotti in Svizzera sugli autisti e sulle autiste di autobus non hanno descritto, o lo hanno fatto in misura limitata, le condizioni di lavoro e i rischi professionali legati a questa professione, che sono tuttavia un elemento chiave per comprendere il nesso con la loro salute.
+ - 3. Come si spiega la scarsità di studi su questo argomento?
Va innanzitutto precisato che in Svizzera esistono pochi studi scientifici specifici su gruppi professionali. La maggior parte delle ricerche di questo tipo riguarda la popolazione generale. Le ricerche sulla salute dei lavoratori sono difficili da finanziare e da realizzare; le aziende sono generalmente restie a partecipare a tali ricerche. Questo spiega perché gli studi esistenti sono condotti principalmente dai sindacati.
+ - 4. Qual è l'obiettivo di questo studio?
L’obiettivo principale era quello di rilevare lo stato di salute degli autisti e delle autiste di autobus analizzando le risposte a un questionario online anonimo, raccogliendo al contempo maggiori informazioni sulle loro condizioni di lavoro. Volevamo anche analizzare l’evoluzione dei problemi di salute e delle condizioni di lavoro di questi professionisti tra il 2010 e il 2022.
+ - 5. Come avete proceduto per realizzare questo studio e ottenere i vostri risultati?
Questo studio è stato realizzato in collaborazione con i sindacati, che hanno diffuso il questionario online ai propri membri per coprire l’intera Svizzera. Il SEV aveva già condotto questo questionario nel 2010 e nel 2018. L'abbiamo ripreso aggiungendo alcune domande sul Covid-19 per ottenere maggiori informazioni, poiché nel 2022 stavamo appena uscendo dalla crisi.
+ - 6. Cosa è emerso e come lo interpretate?
Ne risulta che molti autisti e autiste di autobus in Svizzera sono affetti da problemi di salute. Soffrono principalmente di disturbi muscoloscheletrici, che sono il problema di salute numero uno per questa professione. Infatti, il 77% dei partecipanti allo studio ha dichiarato di avere almeno uno di questi disturbi, i più frequenti dei quali sono dolori alle spalle o al collo, nonché mal di schiena. Un altro problema di salute segnalato da oltre la metà dei partecipanti è l’affaticamento anomalo. Per quanto riguarda l’evoluzione dei problemi di salute, lo studio mostra che i dolori alle spalle o al collo sono aumentati dal 2010, così come i disturbi del sonno, gli incidenti e le assenze per malattia. Infine, per quanto riguarda le condizioni di lavoro, la maggioranza degli intervistati ritiene che siano peggiorate. Gli aspetti più difficili secondo loro sono le giornate di lavoro di oltre 10 ore, il comportamento dei ciclisti sulla strada e la mancanza di accesso ai servizi igienici.
+ - 7. Quale conclusione ne avete tratto?
Constatiamo che per molti autisti e autiste di autobus lo stato di salute non è soddisfacente, ma ci mancano le informazioni per comprenderne le cause esatte. Il peggioramento delle condizioni di lavoro, che va di pari passo con l’aumento della percentuale di professionisti con problemi di salute, suggerisce un possibile legame tra i due. Tuttavia, con questo tipo di studio, ovvero un’istantanea su un gruppo ristretto di autisti e autiste di autobus sindacalizzati, non è possibile affermare questo legame con certezza.
+ - 8. Quali sono stati i punti di forza e i limiti di questo studio?
Un punto di forza di questo studio è che è stato condotto in tre occasioni: nel 2010, nel 2018 e nel 2022. Ciò offre tre punti di confronto per valutare adeguatamente l’evoluzione della salute degli autisti e delle autiste, nonché delle loro condizioni di lavoro. Tuttavia, uno dei limiti di questo studio risiede nel fatto che si tratta di un questionario piuttosto semplice, basato su risposte soggettive relative alle condizioni di lavoro e allo stato di salute. Non è quindi possibile stabilire un nesso causale chiaro tra i due sulla base di questo studio.
+ - 9. Questo studio ha avuto un impatto?
Questo studio ha permesso di comprendere lo stato di salute degli autisti di autobus in Svizzera. Grazie a questi risultati, alcune aziende di trasporto pubblico hanno potuto adottare misure per migliorare la situazione. Questo studio ha rappresentato un passo importante per una migliore comprensione e considerazione delle difficoltà professionali e sanitarie che possono incontrare gli autisti di autobus.
+ - 10. Qual è, secondo lei, il seguito logico di questo studio?
Abbiamo individuato il problema in modo scientifico e lo abbiamo reso pubblico in articoli specializzati. Ora occorre risolvere questo problema analizzandone le componenti per comprenderne i retroscena. A tal fine, è necessario approfondire questa ricerca con una metodologia più rigorosa. Uno studio di coorte, ovvero un monitoraggio di un gruppo di autisti e autiste di autobus per diversi anni, consentirebbe di determinare oggettivamente in che modo le condizioni di lavoro e la loro evoluzione incidono sulla salute e sul benessere sul lavoro. Gli studi di coorte sono complessi a causa del loro protocollo molto rigoroso e regolamentato, costosi e difficili da condurre. Ma è proprio questo che permette di evitare i pregiudizi e i limiti propri delle semplici indagini anonime. Nel campo della salute e della prevenzione, gli studi di coorte prospettici sono lo standard richiesto.